Mondiale 2026: il Messico parte forte, Sudafrica battuto 2-0 all’Azteca
Si apre con una vittoria del Messico il Mondiale 2026, inaugurato allo Stadio Azteca di Città del Messico. La nazionale di casa, una delle tre ospitanti insieme a Stati Uniti e Canada, supera il Sudafrica con un netto 2-0 nella prima gara del Gruppo A.
Decisive le reti di Quiñones al 9’ e di Jimenez al 67’, in una partita segnata anche da numerosi episodi disciplinari che hanno inciso profondamente sull’andamento del match.
Avvio fulminante del Messico
La partita si accende subito: al 5’ Jimenez sfiora il gol, ma è al 9’ che arriva il vantaggio messicano con Quiñones, bravo a battere il portiere Williams con un tiro sotto le gambe. Il Messico continua a spingere e sfiora il raddoppio nel finale di primo tempo con lo stesso Jimenez, fermato dal palo.
Sudafrica in difficoltà e doppia espulsione
Il Sudafrica fatica a costruire gioco e al 49’ resta in dieci uomini per l’espulsione di Sithole, punito per un fallo da ultimo uomo. La situazione si complica ulteriormente all’84’, quando Zwane viene espulso per condotta violenta dopo intervento del VAR.
Jimenez chiude i conti e entra nella storia
Al 67’ arriva il raddoppio del Messico: Jimenez segna di testa su assist di Alvarado, raggiungendo quota 47 reti in nazionale e diventando il secondo miglior marcatore della storia del “Tricolor”.
Nel finale arriva anche il rosso per il messicano Montes al 92’, che lascia entrambe le squadre in dieci uomini per pochi minuti prima del triplice fischio.
Un esordio importante nel Gruppo A
Il Messico conquista così i primi tre punti del torneo, insieme a Corea del Sud e Repubblica Ceca nello stesso girone. Una partenza convincente per la nazionale di casa, che punta a essere protagonista in questo Mondiale.


